MOBBING:

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Le tue storie di 'ordinaria' sofferenza al lavoro

 


MobbingQuando la crisi è una scusa per mandarti via

 

frecciaUN IMPIEGO RICCO DI CAMBIAMENTI... IN PEGGIO

E così, durante il pranzo, mi invita gentilmente a mandare in giro il mio curriculum, con la scusa che non solo l'ufficio, ma anche l'azienda in cui mi trovo, non sono adatti al mio modo di lavorare. Addirittura, mi indica degli studi di selezione con offerte di lavoro; mi chiede di segnarmeli.

 


MobbingQuando il trasferimento non è un avanzamento

 

frecciaIl Brasile puÒ attendere. Per sempre

Mi proposero un trasferimento, un contratto di lavoro con distacco in territorio brasiliano. Venivo inviato spesso in questo paese e la possibilità rappresentava una crescita professionale, inoltre costituiva una gradita attestazione di stima da parte dell’azienda. di Ivan

 


MobbingQuando la vittima deve sorridere ai carnefici

 

frecciaMINACCIATO DI MORTE, DOVEVO SALVARE L'IMMAGINE

Dopo ben due esperienze di mobbing, ha deciso di denunciare la seconda. Non lo avessi mai fatto: non solo mi sono ritrovato tutti i colleghi contro, ma la mia famiglia non mi ha parlato per due mesi: dovevo lasciare una buona impressione anche se i miei diritti venivano calpestati. di Stefano P.

 


MobbingQuando l'azienda ti tratta come una macchina

 

frecciaInvalido, lavoro tutti i sabati dell'anno

Lavoro da 10 anni in un'azienda di "fai-da-te". Il mio contratto non prevede i sabati lavorativi [..] Tuttavia, io sono l’unico che non è mai rientrato nei turni e sono obbligato ad andare a lavorare tutti i sabati dell'anno. di Diego

 

frecciaIl rispetto sul lavoro: un'utopia

In seguito a una brutta separazione dopo una convivenza di 25 anni, da cui è nato un figlio adesso adolescente, a 53 anni mi sono rimboccata le maniche e ho trovato un lavoro part-time presso un'azienda di piccole dimensioni.

 

frecciaUNA ORGANIZZAZIONE 'UMANITARIA' MOLTO POCO UMANA

Chi non sa mi dice: beata te, cosa può mancarti con tutti i soldi che ti danno! [...], senza minimamente pensare che mi scambierei con loro anche domani, perché ho i soldi, sì, ma non la salute: fisica e mentale. di Dorothy

 


MobbingQuando i risultati e l'onestà non contano

 

frecciaDa impiegato di punta, a 'magazziniere'

Confinato al fondo di un magazzino, chiedo consulenza ai sindacati. Nulla da fare: appena cito il nome della mia azienda, tutti battono in ritirata. Mi viene tolto tutto: responsabilità, dignità, salute. di Dario

 


MobbingQuando ti sfruttano, perché sei brava/o

 

frecciaTutto il mondo È paese, quando si tratta di sfruttarti

Durante il periodo estivo vado in ferie; al mio ritorno, scopro che è stata assunta una nuova giovane impiegata, a cui devo passare il lavoro svolto fino a quel momento. I miei incarichi si azzerano quasi del tutto e divento il capro espiatorio dei problemi dell' azienda. di Stefano P.

 

frecciaUNA LENTA DISCESA ALL'INFERNO

Da quel momento, il mio stipendio subì un drastico taglio [...] Iniziò una sempre più pesante pressione psicologica, fatta di piccoli ma quotidiani rimproveri su cose di poca importanza, con l'unico effetto di abbattermi irrimediabilmente portandomi ad una crescente crisi emotiva. di Marco Addis

 

frecciaA VOLTE È MEGLIO FINGERE DI NON VALERE TROPPO

Sono un ingegnere (che parolone!), ma sono riusciti talmente ad annullare la mia autostima che quando dico "ingegnere" mi viene da voltarmi e cercare l'uomo a cui si riferisce il titolo. di Francesca

 


MobbingQuando ti sfruttano, perché sei disponibile

 

frecciaSingle, senza famiglia, e perciÒ senza diritti

Molte mie colleghe si assentano in continuazione: una chiede il permesso per la Legge 104 un giorno alla settimana e prende di ferie il quarto giorno (ha un negozio come secondo lavoro); l'altra ha un figlio, usa la malattia del bambino per farsi le vacanze [...] di Sabrina

 


MobbingQuando l'impiegato coscienzioso è scomodo

 

frecciaDALL'AMMINISTRAZIONE ALL'ESASPERAZIONE

Per i primi 3 mesi è andato tutto bene, poi, all'improvviso, hanno cominciato a comportarsi in modo diverso, più distaccato e scortese. Ho provato a chiedere quale fosse il problema, ma non mi hanno nemmeno risposto. Ero brava nel mio lavoro: forse era proprio questo il problema. di Sara

 

frecciaUN IMPIEGATO MOLTO... INFORTUNATO

Al mio ritorno mi sono stati assegnati solo lavori pesanti in esterno; inoltre mi è stato imposto di licenziarmi per lasciare il posto a un altro.

 

frecciaUN IMPIEGATO COMUNALE POCO COMUNE

Lo scrivente è rimasto nell’Ufficio tecnico in completa inattività, senza direttive, senza mansioni, fra la perplessità dell’utenza, l’ilarità dei colleghi e l’indifferenza degli Amministratori, con grave ripercussioni di carattere fisico, psichico e neurologico.

 


MobbingQuando il lavoro non attende le mamme in attesa

 

LAVORATRICE MAMMA REINTEGRATA AL LAVORO GRAZIE AL GIUDICE: LA SENTENZA

 

frecciaMamma lavoratrice e cassaintegrata... senza diritti

Il primo giorno mi fanno trovare il macchinario smontato che devo rimontarmi da sola, un collega a cui hanno chiesto di rendermi la vita impossibile, ma che poi per compassione mi aiuterà, e in più subisco le battute offensive del titolare su come la gravidanza mi abbia lasciata pesante. di Tania

 

frecciaMAMMA E A PART TIME? IN UFFICIO C'È POSTO PER... L'ALTRA

Il capo [...] non sa più dove collocarmi: al mio posto è stata assunta una sua amica, che al mio rientro non vuole lasciare (fisicamente) la mia scrivania. Rientro e mi ritrovo a dividerla con lei. di Francesca

 

frecciaL'azienda per l'infanzia che non tollera le mamme

Non mi resta che rivolgermi a un avvocato. Non per i soldi, non per il lavoro, che ormai è compromesso; ma perché le multinazionali si rendano conto che stanno distruggendo posti di lavoro preziosi per le mamme. di Elena


frecciaDALL'ASTENSIONE ALLA PERDITA DI MANSIONE

Comunico la mia gravidanza. Nel frattempo l'azienda assume un super-raccomandato, cui viene proposto, temporaneamente, di occupare il mio posto vacante. Io, ingenuamente, gli insegno tutto [...]! di Alessandra B.
 

frecciaUNA ASSISTENTE CON COMPETENZE "DA RIVEDERE"

Mobbing: una parola davvero grossa... Mai avrei pensato mi potesse davvero toccare da vicino. Nel settembre 2003 rimasi incinta del primo bimbo e subito il mio 'carissimo' capo si mostrò molto 'comprensivo'. di Alessandra R.
 

frecciaSE LA BARISTA È INCINTA, MEGLIO CHE SI LICENZI

Mi sono sentita dire che se fossi rimasta incinta, poiché la sua era una piccola azienda a gestione familiare e non poteva licenziarmi, avrei dovuto farlo io. Il mio contratto grazie a Dio tutelava le donne incinte. di Cristina
 


MobbingQuando la salute ti fa perdere il lavoro, e il lavoro ti fa perdere la salute


frecciaA 35 ANNI, CHIEDEVO SOLO DI POTER LAVORARE

Ben presto mi demansionarono. Mi tolsero dalla vendita, il lavoro che amavo. Mi misero nel polveroso magazzino centrale a contare piatti e bicchieri. Feci presente che la polvere non mi avrebbe fatto bene e mi proposi per un lavoro all'aria aperta: le consegne a domicilio col furgone. di never 72

 


MobbingQuando il capo (donna) ti rovina la vita

 

frecciaUN CALL CENTER DA CUI FUGGIRE

Qualsiasi cosa dicessi ai clienti non andava bene: "No! No! Perché gli hai chiesto questo? Perché stai facendo questo?", nel modo più indisponente e saccente che si possa immaginare. Ha gestito clienti con cui stavo parlando e la prima cosa che diceva era "mi scuso per la mia collega". di Simona


frecciaDA COLLABORATRICE SCOLASTICA A COLLABORATRICE DOMESTICA

Il mio superiore cominciò a far lievitare il mio lavoro dalle 8 ore alle 14-15 al giorno: mi mandava a comprarle le sigarette, il giornale, in merceria, dal calzolaio, in lavanderia, dal benzinaio a farle il pieno e lavarle la macchina. Mi costringeva a pulirle casa e a occuparmi di cose sue personali. di Angela
 

frecciaSE L'IMPIEGATA MODELLO DIVENTA MAMMA, NON SERVE PIÙ

Non si muoveva foglia se non si passava sulla mia scrivania. Eppure ero una semplice segretaria. La titolare (donna) mi faceva sentire una regina. Ma già nella sua mente era tutto calcolato per distruggermi la vita. Un bel giorno non sono rientrata più nei suoi progetti. di Roberta
 


MobbingQuando il capo (uomo) fa a pezzi la tua vita


frecciaUNA STORIA KAFKIANA DI "MALAGIUSTIZIA"

Quattro automobili dell’Arma con i lampeggianti blu, motori accesi, sostavano nel parco della mia abitazione. Mi invitarono a salire in una delle auto con il lampeggiante blu. Il sedile posteriore di materiale plastico. È scomodo. È duro. di Carla Abilitato

 


MobbingQuando il capo preferisce una più disponibile (a letto)

 

frecciaAlle avances ho detto no. E mi hanno demansionato

Un giorno il mio dirigente, invaghito anche di me, viene a trovarmi nel punto vendita a cui sono preposta e, con la scusa di controllare la cassaforte, mi porta nel bagno e si cala i pantaloni... Interdetta da tale situazione imbarazzante, fuggo via arrabbiata, dicendogli che è un pazzo. di Roberta

 

frecciaLA FIDANZATA DEL CAPO È PIÚ BRAVA DI ME

Il primo, bellissimo, anno lavorativo è stato sudato e caratterizzato da mille sacrifici, che mi hanno costretto a trascurare la famiglia, ma i risultati mi hanno reso orgogliosa. Fino a che... Un bel giorno, mi è stato comunicato che avrei avuto una nuova collega: la fidanzata di uno dei titolari. di Angela

 

frecciaIL TRIANGOLO NO, SE  A FARNE LE SPESE SONO I COLLEGHI

Ora subisco i loro maltrattamenti [...], che mi causano continuo stress e ansia. Sono stata un mese a casa con la sindrome di Ménière. Al rientro i titolari mi hanno accolto con finta cortesia, forse perché avevano rinvenuto nei miei cassetti incartamenti che parlavano di mobbing. di Tania
 

frecciaDALLE AVVERSITÀ PUÒ SBOCCIARE UN FIORE

Non mi sapevo spiegare il motivo di tanto odio nei miei confronti [...] A dicembre, la scoperta. Per caso, sul cellulare aziendale, lessi un sms dal capo alla collega supersexy: "il nostro rapporto va oltre una semplice scopata [...]. Finalmente capivo, eccome! di Lucia Gaetani
 


MobbingQuando a farti del male sono i colleghi

 

frecciaUn PRIMO IMPIEGO, DA CUI VORREI FUGGIRE

Mi aspettavo una certa comprensione da parte di chi aveva ricevuto l'incarico di formarmi. Ma mi sbagliavo. Una collega donna e un collega uomo non hanno mai evitato di farmi sentire stupida, incapace, inadeguata. di Chiara

 

frecciaUna collega che si finge amica, per farmi del male

Ci raccontiamo di noi, soprattutto lei: i suoi tradimenti e i pettegolezzi su tutto e tutti. Mi allontano: è una persona anni luce lontana da me, dalla mia cultura e dal mio modo di fare. Da quel momento inizia l'inferno. di Annalisa

 

frecciaCOLLEGHE 'AMICHE', ALLE SPALLE NEMICHE

Iniziano i problemi: in un clima di forti tagli del personale, il mio capo mi riferisce che più volte le due colleghe sono andate a dirgli che non ero collaborativa, che in più di un'occasione avevo sbagliato; il capo quindi mi dice di aver paura di aver assunto la persona sbagliata [...]. di User 4563

 

frecciaUn cuoco valido, eppure maltrattato

Esprimo il mio disagio al titolare, che mi convoca in sede alla presenza del direttore e mi umilia dicendo che ho fallito, e che se continuo così mi mette a lavare i piatti. di Enrico

 

frecciaTRE COLLEGHE CONTRO DI ME, PROTETTE DALLA 'FAMIGLIA'

Lavoro in un'azienda alimentare a conduzione familiare. Comincio a lavorare nel magazzino e dopo un anno uno dei datori di lavoro mi sposta in ufficio. Qui mi trovo a collaborare con tre colleghe donne: da quel momento comincia il mio inferno. Insulti, bugie, insinuazioni [...] di Enrica

 

frecciaUN UFFICIO AL FEMMINILE, DOVE LA SOLIDARIETÀ NON ESISTE

Mesi fa sono stata assunta in un ufficio con altre sei donne. Subito ho capito che non avrei avuto vita facile, perché ho un carattere piuttosto chiuso, soprattutto con chi non conosco, e mi capita di essere vittima del gruppo. La mia compagna di scrivania mi ha preso infatti di mira... di Valentina

 

frecciaUNA COLLEGA CHE METTE A DISAGIO

Sì, sul lavoro non sto bene. Soprattutto con una collega, molto furba, che mi rende insicura, indecisa e mi sento screditata. Ho provato a parlarle, l'altro ieri, le ho detto che non mi era piaciuto come si era comportata con me il giorno prima, ho cercato di tenerle testa.

 

frecciaUNA COLLEGA 'SANGUISUGA', DA AMICA A NEMICA

Con il tempo, mi hanno assegnato i turni scomodi, che lei "non poteva" svolgere perchè mamma, mentre io, single eterna senza problemi, secondo gli altri potevo sobbarcarmi. Il mio inevitabile surplus lavorativo è stato oggetto di contestazione da parte della Direzione.

 


MobbingQuando la Legge è quella del più forte

 

frecciaI miei colleghi troppo 'affettuosi'

Inizialmente avevo interpretato come un gioco le mani sul sedere, le volgarità dette per "scherzare"... Dopo un po', però, mi sono opposta al loro modo di fare: il mio calvario è iniziato allora. di Alessandra

 


MobbingQuando la scuola non è maestra di vita

 

frecciaDALL'INSEGNAMENTO ALL'UFFICIO: UNA LEZIONE DI… VITA

Gli richiedo un colloquio, lo inseguo nella sua stanza e, ormai nauseata dagli avvenimenti in ufficio, lo prego di darmi la possibilità di farmi lavorare da casa. Dopo alcuni giorni la risposta: licenziata! di Eda

 

frecciaA SCUOLA, IL BULLO È L'INSEGNANTE

Ho cercato di riportare in sè la collega, che stava sbraitando contro la dodicenne, che tremava e piangeva. Per tutta risposta la cara collega dice con stizza: "I ragazzi devono piangere!" di Daniele

 

frecciaMOBBING MI FECERO

Ti narrerò fatti che mi sono accaduti nella mia vita d'insegnante, in una città del Nord Italia. Non posso specificare molto, perché rischierei la denuncia. [...] Ho quindi cambiato tutti i nomi, e ho scritto usando il linguaggio della mia cara isola di Sicilia. di Salvatore Santuario

 


 

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