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Quando la vittima deve sorridere ai carnefici

 


frecciaMinacciato di morte, dovevo salvare l'immagine

 

CONTRO IL PARERE DEI MIEI, HO DENUNCIATO I MIEI CARNEFICI

Sono un giovane dipendente che, dopo aver subito ben due esperienze di mobbing, ha deciso di denunciare la seconda brutta esperienza.

Non lo avessi mai fatto: non solo mi sono ritrovato tutti i colleghi contro, ma la mia famiglia non mi ha parlato per due mesi: secondo loro, dovevo lasciare una buona impressione anche se i miei diritti venivano palesemente calpestati (mi erano arrivate pure minacce di morte e proiettili nella casetta delle lettere), dovevo essere in ottimi rapporti con tutti, sorridere e persino andare a bere una birra con i miei carnefici. Cosa ti è saltato in mente di fare, mi dicevano: sei straniero in terra straniera, non austriaco, sono cose che succedono... Ma è normale ricevere minacce di morte e proiettili?

 

MI TAGLIAVO, MA AVREI DOVUTO SALVARE LE APPARENZE!

Secondo i miei familiari, bisognava salvare le apparenze e lasciare un'ottima impressione: non importava che la mia salute peggiorasse come non mai.

Iniziai a commettere atti di autolesionismo, a tagliarmi, a mordermi e a prendermi a schiaffi, fino a che sono arrivato a tagliarmi con un coltello vene e muscoli del polso destro e a ledermi i tendini. Ma per la mia famiglia ero quello che voleva essere compatito, coccolato, suscitare pietismo, pena e compassione. Salvare le apparenze e l'immagine era molto più importante!

Mi sono fatto curare da uno psichiatra che mi ha trovato una forte dose di stress e mi ha raccomandato riposo assoluto per un mese. Sono riuscito ad avere un buon risarcimento danni, molto consistente.

 

IL MIO MESSAGGIO? DENUNCIATE, SEMPRE

Ora lavoro in Austria in un'azienda medio-piccola, non è la multinazionale di grido ma sono sereno, dormo bene la notte, non commetto più atti autolesionistici. Ho ancora qualche difficoltà ad aprirmi con i colleghi, ma sto trovando un po' di pace. Sto continuando la terapia e limitando al minimo ciò che mi suscita ansia: il mio medico dice che pian piano sto guarendo.

Quel che voglio dire? Qualora siate vittime di mobbing, difendetevi, denunciate, racogliete prove, non arrendetevi mai. Io ho imparato che la salute è la cosa più importante che abbiamo.

Stefano P.


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