Emanuele Trevi

Emanuele Trevi9 domande a… Emanuele Trevi
(scrittore e critico letterario. Tra i suoi ultimi libri: Invasioni controllate, Letteratura e libertà, Il libro della gioia perpetua)

Quando è nata la tua passione per la scrittura?
Molto presto, intorno ai quattordici anni, tentando di fare delle poesie.

Oltre a scrivere, che lavori hai fatto/ fai?
Tutti quei lavori che si fanno intorno alla scrittura in Italia: giornali, conferenze, conduzioni radiofoniche…

Quali sono i tuoi modelli letterari?
Più che modelli, sono scrittori in cui mi identifico: Roland Barthes, per esempio, o W.G. Sebald.

Cosa ti piace leggere?
Libri che trovo sulle bancarelle e non legge più nessuno.

Il posto e il momento migliore per leggere un libro.
Si legge bene in treno, invece non ho mai capito l’espressione “libri da spiaggia”, in spiaggia è scomodissimo.

L’ultimo libro che hai comprato?
“Le illusioni perdute” di Balzac in edizione originale.

La tua citazione preferita?
Gesù Cristo: «Non giudicate se non volete essere giudicati»

La canzone che non ti stanchi mai di ascoltare ?
Bruce Springsteen, “The ghost of Tom Joad”

Qual’è il tuo rapporto con la televisione?
La vedo poco, mi piacciono molto il calcio e gli altri sport, non ha una grande importanza nella mia vita.

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