Lie4Me. Professione bugiarda

Lie4Me Professione bugiarda

Lie4Me. Professione bugiarda
Mariachiara Cabrini
“Elite”, Harlequin Mondadori, 2015
Pagg. 105, € 3,49, e-book

Alice Schiano, 33 anni, di mestiere fa l’“accomodatrice di vite”. Dotata di un’irrefrenabile fantasia, ha deciso infatti di metterla a frutto per migliorare la sua quotidianità (gestendo, grazie a una serie di ‘mancate verità’, il rapporto con un fidanzato tanto affezionato quanto problematico e soffocante), ma anche quella degli altri. Sì, perché, quando si è in grado di inventare bugie a ripetizione, la faccia tosta torna senz’altro utile: ad esempio, per aprire un’agenzia di successo, il cui scopo è mentire – naturalmente a fin di bene! – per tirar fuori i clienti dagli impicci: compito ingrato, ma certo remunerativo. Coadiuvata dall’impeccabile segretaria Giulia, molto meno incline di lei alla menzogna, Alice lavora come professionista della bugia, impegnandosi in prima persona, a costo di rischiosi travestimenti, ad aiutare coniugi infedeli a mollare il partner senza troppa sofferenza, o impiegati carrieristi a farsi strada in ufficio. Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto, dimostrando che, forse, qualche bugia di troppo è stata detta. Sì, ma a sfavore di chi? Dribblando la protettiva sorveglianza della Polizia, nella (affascinante) persona dell’Ispettore Donati della Questura di Milano, Alice lascia da parte i suoi fantasiosi intrecci per calarsi, realmente, nei panni dell’investigatrice (ovviamente non autorizzata) e mettersi, sprezzante del pericolo, alla ricerca della verità.
Con questo divertente romanzo Mariachiara Cabrini, blogger su L’arte dello scrivere… forse con il nickname di Weirde e già autrice di romanzi (per 011, Harlequin Mondadori e altri), in Lie4Me ritorna al chick lit venato di giallo – già sperimentato con Imprinting love – per intrattenerci, e per dimostrare che le bugie non sempre hanno le gambe corte…

Come si permette?! Solo perché mi ha trovata di notte, sul ciglio della strada, truccata pesantemente, con una parrucca rossa, abiti succinti e biancheria sexy, come può saltarle in mente che mi stia prostituendo? Non ha il minimo senso logico. È proprio vero che gli uomini pensano a una cosa sola…

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