Volevo fare la casalinga

Volevo fare la casalinga. E invece sono una donna in carriera

Volevo fare la casalinga (e invece sono una donna in carriera)
AA.VV. (a cura di Chiara Santoianni)
Albus Edizioni, 2012, Pagg. 105,
€ 5, e-book

Chiara voleva fare la casalinga, ma finisce con l’essere una donna in carriera. Emma è un’ex grafica che sogna una Cinquecento color avio, ma che la crisi costringe a spolverare scatole del tè in casa di signore ‘bene’. Elisabetta si trasforma in mamma multitasking per conciliare lavoro, marito, vita sociale e figlioletta in età prescolare, tanto che le ore di lezione in classe sono “le uniche rilassanti della giornata”. Ed Elena, a trent’anni, conclude che l’uomo giusto dev’essersi perso per strada, e lo cerca con lo speed dating.
Queste, e tante altre, le protagoniste della raccolta di racconti Volevo fare la casalinga (e invece sono una donna in carriera), che nasce dalla sinergia tra la sezione concorsi letterari di Chiara’s Angels e la casa editrice Albus Edizioni, che con questo volume si apre alla chick lit in formato e book.
Ma non è per niente “letteratura per pollastrelle” quella raccolta nel libro; che, se della narrativa al femminile dei giorni nostri ha lo stile brioso, l’umorismo, l’autoironia, oltre che l’ambientazione (il setting è la vita quotidiana), di veramente leggero ha solo il tono.
In ogni racconto, infatti, si lascia scoprire un tema profondo, che ? come scrive la curatrice nell’introduzione ? lascia “la sensazione di non aver osservato la semplice cronaca della giornata di una ‘casalinga disperata’”, ma di averci avvicinato alla comprensione di un mondo al quale non sempre si presta sufficiente attenzione: il mondo delle donne ‘normali’, divise tra famiglia e lavoro, “in un turbinio di impegni più adatto a Superwoman che non alla ragazza della porta accanto”.
Un po’ speciali sono però le scrittrici raccolte in volume: dalla fondatrice di Chiara’s Angels, curatrice e autrice del racconto introduttivo, a Lucia Resta, ben nota alle lettrici di Abbasso Cenerentola, ad Elena Depaoli, blogger su Fantastiche Avventure, ad Emma Travet, pseudonimo di una giornalista che si è fatta personaggio tra il Web e la carta stampata. E poi le scrittrici Anna Tasinato, autrice di trilogie urban fantasy, e Maria Michela Di Lieto, autrice ARPANet pubblicata anche da Mondadori. Poi, le mamme: Elisa Staderini, creatrice di poesie, favole, filastrocche come del sito web fiorentinisicresce; Mathilda Stillday, ex guida di pedagogia di SuperEva, organizzatrice su Facebook di Ioleggo, scrittrice di fantasy e paranormal romance; Silvia Giovannini, giornalista, blogger e autrice di Effetto Lifting; Elisabetta Belotti, labiondaprof che ha decostruito il mito del principe azzurro con Il manuale del Perfetto Marito; o Antonella Musardo, che racconta online su Capelli e parole la vita nel suo negozio di parrucchiera; Annalisa Puglielli, che passa con disinvoltura dal marketing alla scrittura di romanzi (I malamanager) e fiabe; Lorella Fanotti, autrice di short stories. O ancora Rossella Martielli, editor e scrittrice di romanzi, recensioni, racconti; Emilia Ancarani, insegnante scrittrice, Anna Maria Stabile, poetessa premiata, autrice di racconti e ideatrice dell’associazione TraccePerLaMeta. Il volume ospita anche un maschietto: Alfonso Spagnolo, “casalingo disperato”, che scrive racconti a sfondo psicologico.

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