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Vergine fino ai 52 anni, mi lascia

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DONATELLA ūüôā HA UN FIDANZATO PARTICOLARE

Sono stata lasciata dal fidanzato, se cos√¨ si pu√≤ chiamare, di 54 anni: dodici pi√Ļ di me. A 52 anni era vergine e non sapeva baciare, non aveva mai avuto amici o amiche e aveva sempre vissuto con la sorella e la sua famiglia. Poi, lui che √® medico di base, √® stato cacciato di casa perch√© beveva ed √® stato in ospedale a disintossicarsi per un mese. Ha sempre avuto problemi sessuali, non avendo mai avuto rapporti tranne che con me; faceva uso di psicofarmaci prima di iniziare un discorso e risolveva bevendo ogni minimo problema con la sorella. Dopo due anni di alti e bassi, mi ha lasciato per una banalit√† e non ha voluto pi√Ļ vedermi, n√© rispondermi al telefono o tramite sms. Una volta mi aveva detto di aver trascorso tutta la vita senza donne e senza desiderio e che credeva di essere omosessuale.

Cinzia Ricci, attivista LGBT, risponde

Il problema non √® se il tuo ex sia omosessuale o meno, il problema credo sia psichico, relazionale, certamente legato alla sua storia personale, causato da un contesto familiare oppressivo che non gli ha consentito di maturare affettivamente e di emanciparsi. Da ci√≤ che scrivi emerge una personalit√† fortemente segnata dall’insicurezza, dal senso di inadeguatezza e forse di inferiorit√†. Il rapporto con le figure femminili √® disastroso al punto che per poter parlare con le donne deve assumere psicofarmaci e alcolici. Mi chiedo la figura paterna che peso abbia (o meglio, non abbia) avuto nella sua formazione emotiva. In queste condizioni, gli aspetti relativi all’orientamento sessuale sono assolutamente secondari, non definiti, n√© definibili – e soprattutto non causa, ma conseguenza. Il ricorso alla psicoanalisi, e ad eventuali cure psichiatriche, √® una scelta che matura quando ci si rende conto di vivere un disagio, o se questo diviene a poco a poco incontrollabile, fonte di un tale malessere da spingerci a chiedere aiuto; talvolta, per√≤, le persone hanno poca consapevolezza della loro necessit√† di essere aiutate. Tuttavia, √® bene dirlo, si pu√≤ convivere tutta la vita con un disagio psichico, adattandosi ad esso, considerandolo normalit√†, o comunque parte di noi stessi. Volta pagina. Trova un uomo se non proprio sano, meno problematico. Ce n’√®, sai?

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Pubblicato il Separazioni