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Lutto infantile, come dimostrare supporto

Tempo di lettura: circa 4 minuti

COSA FARE QUANDO UN BAMBINO RESTA ORFANO

Lutto infantile

Un’esperienza di lutto è un momento difficile per tutti. Ma, quando un bambino o una bambina rimane orfano di un genitore, o addirittura di entrambi, la famiglia deve fare del suo meglio per aiutarlo/a. Quando c’è un lutto infantile, infatti, è particolarmente importante che gli adulti della famiglia lui sappiano aiutarlo a elaborare il trauma della perdita, affinché possa superarlo. Esistono oggi numerose risorse per coadiuvarli in questo compito.

La vita comprende la morte. Perché il dolore non è solo vuota perdita ma affettività, acquisizione oltre che sottrazione. La morte è un testimone che i migliori di noi lasciano ad altri nella convinzione che se ne possano giovare: così nasce il ricordo, la memoria più bella che è storia della nostra stessa identità. Paolo Crepet

Lutto infantile: chi può aiutare

Child Trauma Academy

La Child Trauma Academy, istituzione che coordina tutte le esperienze del settore, pubblica online una guida in cui i genitori possono trovare le risposte ai loro dubbi più frequenti; inoltre, un decalogo dei comportamenti da tenere con un bambino che ha subito una grave perdita.

Clinica della crisi

La Clinica della crisi, struttura per l’assistenza al lutto nata dalle teorie e dall’esperienza dell’Istituto di Tanatologia e Medicina Psicologica, comprende un reparto dedicato ai bambini e ha avviato il progetto pilota Alcesti. Info: tel. 051-552314; e-mail, Progetto rivivere.

Dougy Center

Negli USA, un minore su 14 subisce una grave perdita prima della maggiore età. Il Dougy Center, specializzato in aiuto a bambini, preadolescenti, adolescenti a lutto e alle loro famiglie, fornisce informazioni e un toolkit di supporto a genitori e insegnanti.

Fernside

Il Fernside, organizzazione no-profit, grazie ai suoi volontari offre supporto ai minori e alle famiglie che sperimentano una grave perdita. Sul sito è possibile acquistare opuscoli per genitori, docenti ed educatori, che spiegano i modi giusti di preparare al lutto i minori, in famiglia o a scuola.

Libro

IL LIBRO | Il lutto infantile
Alicia Lieberman, Il lutto infantile. La perdita di un genitore nei primi anni di vita, Il Mulino, 2007, pp. 176. Quando un bambino perde un genitore nei primi anni di vita, prima ancora di aver costruito un senso del sé autonomo, si trova ad affrontare quello che John Bowlby ha definito “il trauma della perdita“: un’esperienza che porta con sé orrore e tragedia al massimo grado, proprio per la sua natura prematura e devastante.

Il libro di Alicia Lieberman si rivolge a psicologi, educatori e familiari che si trovano ad accompagnare un bambino attraverso questo dolore. Con un linguaggio chiaro e diretto, il volume offre linee guida concrete per il trattamento di bambini vittime di un lutto traumatico precoce. Attraverso l’analisi di casi reali, vengono illustrate le diverse reazioni che i più piccoli possono avere di fronte alla morte del genitore e le strategie pratiche che chi li circonda può mettere in atto.

Il testo esplora le reazioni alla perdita, le complicazioni che possono emergere nel processo di elaborazione del lutto, gli approcci di valutazione e gli interventi clinici. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per assicurare ai bambini un percorso di elaborazione del lutto che tenga conto dell’età, delle capacità cognitive ed emotive e del contesto familiare.

IL LIBRO | Mai più come prima
Donna Schuurmann, Mai più come prima, Armando Editore, 2007, “Ri-vivere”, pp. 192. Quando un bambino perde un genitore, niente sarà mai più come prima. Donna Schuurman, autorità riconosciuta a livello internazionale sul lutto infantile, lo sa bene: per anni ha diretto il Dougy Center, un centro specializzato nell’accompagnare bambini, adolescenti e famiglie attraverso il dolore della perdita.

In questo libro, Schuurman offre una guida concreta e accessibile per genitori, educatori e chiunque si trovi a sostenere un bambino che ha perso la mamma o il papà. Come si affronta questa perdita devastante? Come si risponde alle domande impossibili di un bambino? Come si gestiscono le emozioni – la rabbia, il senso di colpa, la confusione – che esplodono in modi imprevedibili? Schuurman accompagna lettori e lettrici nel processo di elaborazione del lutto, mostrando che il dolore è normale, che può essere attraversato, e che dall’altra parte c’è la possibilità di ricostruire una vita, diversa certo, ma ancora capace di senso e di gioia.